08 Novembre 2011
Guardando tutta quest’acqua che ha attraversato Genova, mi sono ricordata di una scena di un film di Clint Eastwood, “Hereafter”, in cui l’attrice Cécile De France viene travolta dall’acqua durante una tsunami. Quella scena mi ha profondamente colpita, eppure non avrei mai immaginato che in Italia potesse succedere tutto questo.
Quell’acqua che, improvvisamente, ha travolto tutto, ci ha piegato in due. Nulla è come prima. Sfido chiunque a dire il contrario. Perché ormai la paura che la pioggia possa trasformarsi in un’alluvione e possa lavare via ogni cosa è un timore che c’è in tutti.
Questo pomeriggio, ho ascoltato l’intervista fatta a Karina, donna genovese che è rimasta intrappolata in macchina con i suoi tre figli. Le sue lacrime, i suoi singhiozzi, la voce che tremava…
E allora, non ci resta che chiederci cosa ha in mente il mondo. La natura si ribella, si riprende gli spazi che l’uomo ha voluto occupare a tutti i costi.
Siamo troppo presi dall’idea di far soldi che non ci importa se è giusto o sbagliato dare dei permessi edili per costruire sul letto di un fiume e adesso siamo tutti qui a puntare il dito contro un sindaco che doveva tener le scuole chiuse. Certo, su questo c’è poco da disquisire.
Ma chi ha acquistato case costruite sul letto di un fiume, non sapeva del pericolo? Invece di guardare troppo i reality, se fossimo più attenti alle notizie importanti, avremmo sentito dell’allarme! Perché io l’ho sentito, lo sapevo che c’era un allarme da non sottovalutare.
Purtroppo la storia non si fa con i se e con i ma.
Putroppo…
Questo pomeriggio, ho ascoltato l’intervista fatta a Karina, donna genovese che è rimasta intrappolata in macchina con i suoi tre figli. Le sue lacrime, i suoi singhiozzi, la voce che tremava…
E allora, non ci resta che chiederci cosa ha in mente il mondo. La natura si ribella, si riprende gli spazi che l’uomo ha voluto occupare a tutti i costi.
Siamo troppo presi dall’idea di far soldi che non ci importa se è giusto o sbagliato dare dei permessi edili per costruire sul letto di un fiume e adesso siamo tutti qui a puntare il dito contro un sindaco che doveva tener le scuole chiuse. Certo, su questo c’è poco da disquisire.
Ma chi ha acquistato case costruite sul letto di un fiume, non sapeva del pericolo? Invece di guardare troppo i reality, se fossimo più attenti alle notizie importanti, avremmo sentito dell’allarme! Perché io l’ho sentito, lo sapevo che c’era un allarme da non sottovalutare.
Purtroppo la storia non si fa con i se e con i ma.
Putroppo…
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