(Per problemi con un'altra piattaforma, sto importando su blogger i miei post)
08 Novembre 2011
Siamo in bilico, attendiamo il verdetto finale che pare ancora lontano e, a volte, vicino. Il dilemma shakespeariano dei nostri giorni: “si dimette o non si dimette?”.
Mentre attendiamo l’esito, ci accontentiamo di sapere che la borsa sale e scende, in base alla decisione (rispettivamente) positiva o negativa del sig. B.
Mentre attendiamo l’esito, ci accontentiamo di sapere che la borsa sale e scende, in base alla decisione (rispettivamente) positiva o negativa del sig. B.
Non è attaccamento alla poltrona, non è per interessi personali, … È per vedere la faccia di chi lo tradirà.
Come???
Ma è lui che ha tradito le aspettative dell’Italia. Non c’è motivo di aspettare, perchè aspettare significa vedere l’Italia cadere in mille pezzi, considerando che nessuno crede più in noi.
Eppure, se il politico fosse una persona mossa da reali valori di lealtà e rispetto nei confronti della sua popolazione, non ci metterebbe molto a d alzare il popò dalla sua poltrona e a dimostrare che i bisogni del proprio paese vengono prima di ogni cosa, dei propri interessi.
Restiamo in attesa, sperando che questa sia la volta buona.
Ciao sig. B! E facci questo regalo...
Come???
Ma è lui che ha tradito le aspettative dell’Italia. Non c’è motivo di aspettare, perchè aspettare significa vedere l’Italia cadere in mille pezzi, considerando che nessuno crede più in noi.
Eppure, se il politico fosse una persona mossa da reali valori di lealtà e rispetto nei confronti della sua popolazione, non ci metterebbe molto a d alzare il popò dalla sua poltrona e a dimostrare che i bisogni del proprio paese vengono prima di ogni cosa, dei propri interessi.
Restiamo in attesa, sperando che questa sia la volta buona.
Ciao sig. B! E facci questo regalo...
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